giovedì 7 giugno 2007

-4- LE GRANDI SCELTE

Insomma siamo partiti il 7 luglio alle 2 e mezza. Ma la preparazione della “lunga marcetta” è durata tanto. Il vecchio vizio della documentazione. Libri, manuali, cartine. E creatività. Io mi sono fissato nella preparazione del rotolo navigatore, un incrocio tra i papiri egiziani e i satellitari. Volevo comprare tutte le cartine dell’Igm, ritagliare le parti comprendenti il nostro itinerario e creare un lungo nastro largo una decina di centimetri e lungo metri e metri. Arrotolato diligentemente e tenuto fermo da appositi elastici sarebbe diventato la nostra bussola. Giorgio mi guardava con pazienza tutte le volte che parlavo del rotolo navigatore. Si vedeva che pensava: “Gli passerà”. E alla fine ho dovuto convenire. Una puttanata. Fin dall’inizio mi ha sorpreso la disponibilità di Giorgio ad ascoltare con apparente convinzione ogni mia sciocchezza creativa. Forse è un sistema per prepararsi la strada ad un comportamento di reciprocità. Ma lui è più concreto: “E se ci portassimo un satellitare vero?” No! Odio il Tom Tom! “Odi anche Garmin?” No, Garmin no, come si fa ad odiare un così bel nome? Garmin, come fosse un ragazzo, come fosse un albergo, un nome positivo e di speranza. Le grandi scelte dell’umanità avvengono spesso per motivi lessicali. Garibaldi sbarcò a Marsala. Poteva sbarcare a Corvo di salaparuta, poteva sbarcare a Nero d’Avola, poteva sbarcare perfino a Brunello di Montalcino ma amava i vini dolci ed è sbarcato a Marsala. E così Garmin ha vinto. Ma proprio in quel momento siamo entrati ed usciti dal magico mondo della cartografia. O meglio, della cartomanzia.

1 commento:

bettina ha detto...

Vi sono vicina spiritualmente e psicologicamente.
E' proprio vero: quante c...te si fanno per... per che cosa?
Mah, a parte questo, è un lapsus freudiano che vi fa scrivere luglio invece di giugno?
Coraggio, la meta è sempre piu' vicina.